Figura aliena, ma non alienata del mondo della creatività, Giacon lavora da più di 40 anni sospeso tra le sue diverse attività
di fumettista, illustratore, designer, artista e musicista.
Protagonista fin dai primi anni ’80 del rinnovamento del fumetto italiano proveniente da riviste come Frigidaire, Alter, Dolce Vita, Cyborg e Nova Express, ha iniziato a collaborare nel 1985 con Ettore Sottsass, continuando le sue attività con Matteo Thun, Studio Mendini, Sieger Design e progetti per altre aziende tra cui Olivetti, Memphis, Artemide, Alessi, Swatch, Philips, Ritzenhoff, Telecom.
Dopo un decennio di attività musicali per
il progetto TRAX di Vittore Baroni e Piermario Ciani con le band Spirocheta Pergoli e I Nipoti del Faraone, nel 1996 ha pubblicato il suo primo album solista Horror Vacui, seguito nel 2003 da La Città Ideale.
Ha disegnato e sta disegnando arazzi, tappeti, ceramiche, articoli per la cucina, illustrazioni per pubblicità, collaborazioni con riviste di moda, progetti per mostre internazionali ed eventi televisivi.
Attualmente continua la progettazione e la produzione di vari oggetti per Alessi, disegna fumetti per Linus e continua le sue attività musicali e artistiche.
Ha ideato il progetto di ceramiche per le collezioni SuperEgo (The Pop Will Eat Himself). Ha prodotto diversi libri, tra cui un libro e un graphic novel scritti da Tiziano Scarpa: Amami e Il Mondo Così Com’è; le graphic novel La quarta necessità, su sceneggiatura del comico Daniele Luttazzi; Ettore su Ettore Sottsass; Ed è subito Serial sulle serie televisive dal passato ad oggi e Masticando Km di Rumore, il suo primo libro di racconti illustrati e scritti, per Feltrinelli.
Dal 1990 ha iniziato un’attività artistica che lo ha portato a numerose mostre personali e collettive in Italia, Svizzera, Germania, Slovenia, New York, Los Angeles, Corea, Hong Kong, Mosca, Montreal, Atene e
Lisbona.
Di recente ha realizzato insieme alla galleria Giampaolo Abbondio e Antonio Colombo il progetto 366, che si può vedere qui: www.massimogiacon366.com
Insegna linguaggio del Fumetto da più di 20 anni all’Istituto Europeo di Design di Milano.